Il gioco delle tre scimmie
 

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Il gioco delle tre scimmie

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Perché la disparità di trattamento tra i colleghi appartenenti alle Sottosezioni autostradali e quelli dei Distaccamenti territoriali?

La classifica è stata creata nel tempo da chi è convinto che la Polizia nel periodo storico in cui viviamo abbia un prezzo, e che tutti debbano sottostare alle richieste di chi con “contratti” decennali pensa di disporre delle anime di chi la compone come e quando vuole. Tutto questo ovviamente a discapito delle più elementari condizioni di sicurezza sul posto di lavoro.

Bisognerebbe ricordare alle persone che siedono nelle “stanze dei bottoni”, che sicurezza sul luogo del lavoro non è solo la dotazione al personale della Polizia Stradale di strumentazioni con costi di svariate  migliaia di euro, tra l’altro, assegnate senza alcun corso per l’utilizzo, ed affidandosi solo alla buona volontà di qualche collega “sapiente”. Sicurezza è soprattutto la salubrità del luogo e del modo in cui si svolge il servizio, e non imporre una  pressione psicofisica  tale da  costringere il personale della Stradale a TRAVERSATE REGIONALI, in sole sei ore,  pur di soddisfare le esigenze di un sistema eccessivamente burocratico.

Un esempio? Il giorno 23 agosto la pattuglia del Distaccamento di Gioia del Colle, con orario 19/00, in uscita veniva immediatamente inviata sulla A/14 ed A/16, per coprire la tratta Canosa-Candela, a causa della mancanza della pattuglia della Sottosezione di Trani.

Fino a qui, “diciamo niente di anomalo”. Tengo a precisare che per tale operazione, la pattuglia di Gioia entra in autostrada dal locale casello della A/14, si porta presso la Sottosezione di Trani, prende in consegna un’altra vettura della società autostradale, scarica il materiale precedentemente caricato sulla prima, lo ricarica sulla seconda, effettua servizio in autostrada, prima del termine turno, ritorna presso la Sottosezione di Trani, scarica il materiale dalla vettura dell’autostrada, ricarica la prima vettura (quella del Distaccamento), ed inizia la fase di rientro almeno un ora prima del termine turno con una certa sollecitudine, altrimenti il servizio si protrae. Dopo aver fatto la suddetta precisazione, era d’obbligo, nella serata summenzionata, durante il servizio di vigilanza, alle ore 22.30 la pattuglia era giunta a pochi chilometri da Candela (FG) A/16, quando dal C.O.A. arrivava l’ordine di ritornare presso la Sottosezione di Trani per riprendere il veicolo del Distaccamento e rientrare sulla viabilità ordinaria, in quanto sulla SS.16 al Km. 816 circa ai confini tra Bari e Mola di Bari, si era verificato un sinistro stradale con feriti senza la possibilità di intervento di altre forze di Polizia.

Con la pazienza che ci contraddistingue, si iniziava la traversata regionale verso sud, giungendo sul luogo del sinistro alle ore 23.30. Sul posto si constatava che il sinistro si era verificato alle ore 21.20 circa e che da quell’ora (circa due ore) non c’era stata la possibilità di intervento altrui, procedendo di conseguenza ai rilievi.

Tra l’altro, le persone coinvolte nel sinistro erano molto adirate ed esagitate per quello che si era verificato loro malgrado. Alla luce di quanto si è verificato nella circostanza ci chiediamo:

-Perché si ritiene più utile lasciare scoperta la viabilità ordinaria per tutta la provincia di Bari, sappiamo quanto il suo territorio sia vasto, e non lasciare scoperta una tratta autostradale con affluenza di traffico nelle ore notturne quasi nulla;

-Perché costringere il personale dei Distaccamenti a barcamenarsi nell’intera provincia di Bari (a costo zero), con tutte le difficoltà logistiche e pratiche che comportano tali operazioni.

-Perché al personale dei Distaccamenti si chiede più professionalità ed onestà almeno sul luogo del lavoro, con tanto sacrificio psicofisico e morale, quando poi vengono meno le più elementari condizioni di sicurezzà da offrire al personale stesso;

-Perché quando si ammala un collega di un Distaccamento viene interpellata un’altra persona per coprire il turno o la pattuglia, mentre alle Sottosezioni viene più facile sopprimerne una per poi essere rimpiazzate dalle pattuglie della viabilità ordinaria?

Ovviamente, questa esternazione, non vuole assolutamente svalutare il lavoro dei colleghi che espletano quotidianamente ed onestamente con grande spirito di sacrificio servizio in autostrada, ma è innegabile la insostenibilità di una situazione consolidatasi  nel tempo, e  rispetto alla quale qualcuno fa il gioco delle tre scimmiette.

F. Monaco

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