Promozione ad Ispettore Superiore
 

SIULP provinciale Bari

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Notizie dal mondo SIULP Promozione ad Ispettore Superiore

Promozione ad Ispettore Superiore

E-mail Stampa PDF
(2 voti, media 2.50 di 5)

Facendo proprie le perplessità e le rimostranze dei colleghi ispettore capo che sono stati esclusi dallo scrutinio per la promozione alla qualifica superiore, al fine di comprendere i criteri e le modalità di valutazione, il SIULP, con la nota che si riporta di seguito, ha chiesto un incontro con il Capo della Polizia.

“Nel decorso mese di agosto veniva pubblicata la graduatoria di merito del concorso a 185 posti per l’ attribuzione della qualifica di Ispettore superiore, s.u.p.s. della Polizia di Stato, mediante scrutinio per merito comparativo, riferito agli ispettori capo della Polizia di Stato che, alla data del 31.12.2008, avevano maturato 8 anni di effettivo servizio nella medesima qualifica e risultavano in servizio alla data dell’ 01.01.2009.

Orbene, da una prima lettura della stessa, molteplici sono state le perplessità e i dubbi sia tra i colleghi interessati, a vario titolo, allo scrutinio, che al SIULP al quale, in questi giorni, stanno giungendo continue sollecitazioni affinché venga fatta chiarezza su procedure e criteri adottati.

Infatti, le aspettative riposte dai colleghi ispettori capo che, da anni, attendevano di transitare nella qualifica superiore, per merito comparativo, erano tali e tante che questo sindacato era preventivamente intervenuto presso la Direzione Centrale interessata, affinché fosse adottata, per quel concorso, la procedura più trasparente possibile.

Ciò, anche alla luce delle comunicazioni fatte dal Servizio interessato al SIULP, nel corso di un incontro, con le quali, per l’individuazione dei promossi, sarebbero stati presi in valutazione i primi 500 del ruolo.

Nei fatti è accaduto che, nella graduatoria finale, alcuni colleghi che prima dello scrutino occupavano posizioni molto marginali, in quella finale si sono ritrovati ad occupare posizioni di primissimo piano. A solo titolo esemplificativo, basti pensare che chi era 932° si è ritrovato 3° e chi era 915° si è ritrovato 5°.

Potremmo continuare ancora con altri casi ma, consapevoli della Sua sensibilità rispetto alla trasparenza, quale criterio guida dell’azione degli Uffici da Ella dipendenti, Le chiediamo di approfondire la questione attraverso un incontro con questa organizzazione sindacale, allo scopo di restituire serenità e certezze ai colleghi che si sono sentiti danneggiati, rispetto alla formazione della graduatoria finale”.

Commenti

Per esprimere un commento devi loggarti.